Valutazione dell’impatto sociale dei progetti 8xmille Caritas
l progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello condiviso di valutazione dell’impatto sociale dei progetti finanziati attraverso l’8xmille. Il percorso si caratterizza per un approccio partecipativo e co-costruito con le Caritas Diocesane, volto a valorizzare l’esperienza di chi opera quotidianamente nei territori.
Il modello distingue tra output, outcome e impatto e prevede una valutazione quali-quantitativa degli effetti generati nel breve, medio e lungo periodo sui diversi beneficiari: persone in condizione di povertà, volontari, operatori, comunità ecclesiale e, indirettamente, società civile, partner, famiglie e ambiente.
Il Purpose Lab è stato coinvolto nella definizione della metodologia, nell’accompagnamento delle Caritas Diocesane e nella fase di analisi dati e reporting degli stessi. La metodologia integra strumenti strutturati, tra cui questionari quantitativi e qualitativi somministrati in diversi momenti (fine progetto e follow-up a un anno), con l’obiettivo di raccogliere dati comparabili e al tempo stesso valorizzare le dimensioni narrative e trasformative dell’impatto.
La valutazione si configura non solo come strumento di rendicontazione, ma come leva di apprendimento organizzativo e di accompagnamento strategico, finalizzata a migliorare la capacità delle Caritas di individuare i bisogni e progettare interventi sempre più efficaci e generativi.
Caritas Italiana
2022 – in corso
Analisi e Report sul disagio economico e sociale nel territorio pisano
Il progetto consiste nella realizzazione di un report di analisi sul disagio economico e sociale nel territorio pisano, con l’obiettivo di fornire una base conoscitiva solida per orientare le strategie di intervento della Fondazione e degli attori locali.
Lo studio propone una lettura multidimensionale del disagio, analizzando in modo integrato fattori quali condizioni economiche, fragilità lavorativa, vulnerabilità abitativa, accesso ai servizi e dinamiche demografiche. Particolare attenzione è rivolta all’emersione delle nuove forme di vulnerabilità e alle trasformazioni dei bisogni sociali nel contesto locale.
La metodologia combina analisi di dati statistici, fonti amministrative e contributi qualitativi provenienti da stakeholder territoriali, consentendo di restituire un quadro articolato e contestualizzato delle criticità e delle risorse presenti nel territorio.
Il report non si limita a descrivere i fenomeni, ma mira a supportare processi decisionali più consapevoli, offrendo spunti per la definizione di politiche e interventi capaci di rafforzare la coesione sociale e rispondere in modo più efficace alle situazioni di fragilità.
La ricerca si configura così come uno strumento di orientamento strategico e di attivazione del territorio, volto a promuovere una lettura condivisa dei bisogni e a favorire risposte coordinate tra istituzioni, terzo settore e comunità locale.
Fondazione Pisa
2023
Pepe Meridiano – Valutazione di impatto di un progetto di contrasto alla povertà educativa
Il progetto Pepe Meridiano è un intervento nazionale di contrasto alla povertà educativa e alla condizione di NEET (Not in Education, Employment or Training), attivo in cinque territori del Sud Italia e delle Isole caratterizzati da elevata vulnerabilità sociale ed educativa. Il progetto mira a rafforzare il benessere e lo sviluppo dei minori e dei giovani, prevenire la dispersione scolastica e sostenere la costruzione di comunità educanti più coese e corresponsabili.
Il Purpose Lab è coinvolto nella progettazione e realizzazione della valutazione di impatto del progetto, adottando un approccio basato sulla Teoria del Cambiamento. La valutazione integra strumenti qualitativi e quantitativi – questionari, interviste, focus group e mappature territoriali – con l’obiettivo di analizzare i cambiamenti generati dal progetto su minori, famiglie, giovani NEET ed attori della comunità educante.
Il percorso valutativo accompagna l’intero ciclo di vita del progetto, articolandosi in una fase di baseline, momenti di valutazione in itinere, una valutazione finale e un follow-up ex post. Particolare attenzione è rivolta alla relazione tra utenti ed educatori, agli interventi educativi e alle attività di comunità, dando spazio alle narrazioni di cambiamento che emergono dai territori. La valutazione si configura così non solo come strumento di rendicontazione sociale del progetto, ma come una modalità di apprendimento e riflessione condivisa a supporto dell’azione progettuale.
Impresa Sociale Con i Bambini – soggetto responsabile: Caritas Italiana
2024 – 2027 (con attività di follow-up successive)
Jobel – Percorsi di giustizia minorile e inclusione sociale
Il progetto Jobel mira a favorire il reinserimento sociale, educativo e lavorativo di minori e giovani sottoposti a provvedimenti penali, attraverso iniziative innovative e replicabili che promuovano la dignità, il rispetto delle regole, l’autonomia personale e la partecipazione attiva, valorizzando le risorse delle comunità territoriali.
Il Purpose Lab è coinvolto nella progettazione e realizzazione di una Real Time Evaluation (RTE) volta ad accompagnare e supportare il processo di attuazione del progetto, con particolare attenzione alla valutazione in itinere delle attività e alla misurazione dell’impatto generato sui territori e sui beneficiari coinvolti.
Intesa San Paolo per il Sociale – soggetto responsabile: Caritas Italiana
2025-2026
Corsi di management per le imprese
Il progetto formativo proposto dal Purpose Lab si è configurato come un “mini-MBA”, rivolto a persone con ruoli e responsabilità differenti, con l’obiettivo di favorire una visione condivisa e trasversale dell’organizzazione.
Il percorso si è articolato in giornate ed eventi di ripresa e approfondimento, finalizzati sia a rafforzare la coesione del gruppo sia ad arricchire il programma con nuovi contributi.
L’attenzione non è stata rivolta alle tecniche di vendita o a competenze commerciali, ma allo sviluppo di capacità legate al lavoro in team, alla condivisione degli obiettivi aziendali e alla collaborazione tra colleghi.
Gruppo Lupi
2022-2024
Rapporto sullo stile francescano dell’accoglienza in Antoniano ETS, Opera San Francesco per i Poveri, Provincia S.Antonio dei Frati Minori Conventuali.
ll progetto nasce da una ricerca sul campo condotta all’interno di quattro opere della famiglia francescana situate a Bologna, Milano e Padova.
Attraverso incontri, interviste e osservazione diretta, i ricercatori del Purpose Lab hanno indagato il “profumo” che si respira oggi nell’accoglienza francescana: un’esperienza fondata su relazioni autentiche, dignità e autonomia delle persone. Il rapporto restituisce uno sguardo profondo e non retorico sulla povertà contemporanea, mostrando come cura, fraternità e responsabilità condivisa possano generare nuove e concrete risposte ai bisogni sociali.
Febbraio 2025 – Settembre 2025
Prosper – Modello di valutazione dell’impatto sociale per startup e idee imprenditoriali
Il progetto ha sviluppato un modello di valutazione dell’impatto sociale pensato per startup e idee imprenditoriali, con particolare attenzione ai contesti di innovazione sostenibile e transizione energetica. Attraverso un’analisi della letteratura, la mappatura degli approcci esistenti e un processo di test e validazione con startup accelerate da Joule, Purpose Lab ha costruito un framework quali-quantitativo capace di leggere l’impatto su persone e comunità.
Il modello integra criteri, scale di valutazione e una guida operativa, offrendo uno strumento concreto per orientare decisioni, selezione e sviluppo di iniziative ad alto valore sociale.
Eni – Joule
Dicembre 2020 – Settembre 2021
Progetto PRIN – The contribution of Humane Entrepreneurship and Purpose-Driven Companies to reimagine Capitalism
Il progetto esplora come il capitalismo possa essere ripensato alla luce delle grandi sfide contemporanee – come il cambiamento climatico, le disuguaglianze sociali e la povertà – concentrandosi su imprese capaci di affrontare problemi sociali in modo economicamente sostenibile, combinando orientamento al profitto e purpose.
Il quadro teorico di riferimento è l’Humane Entrepreneurship (HumEnt), all’interno del quale viene sviluppato il concetto di Humane Entrepreneurial Orientation (HEO): una postura strategica che integra orientamento imprenditoriale, sostenibilità e valorizzazione delle risorse umane. In questo contesto, il progetto ha contribuito a: definire criteri per identificare le imprese purpose-driven, sviluppare e validare una scala di misurazione dell’HEO, analizzare le microfondazioni di tale orientamento e studiare i meccanismi organizzativi, culturali e strategici che lo caratterizzano.
Il progetto ha coinvolto quattro unità di ricerca (Università di Salerno, Udine, Sant’Anna di Pisa e Trieste) organizzate in Work Package complementari e fortemente integrati.
Nel complesso, le attività empiriche hanno portato alla realizzazione di oltre 1.300 rilevazioni e all’intercettazione di più di 5.000 imprese, attraverso survey quantitative, database integrati e studi qualitativi. In particolare, sono stati raccolti dati da imprenditori/trici, imprese analizzate tramite questionari, e interviste qualitative con manager.
Le analisi hanno riguardato, tra gli altri temi, l’allineamento tra individui e organizzazione, il ruolo dell’autonomia e delle competenze digitali nei processi innovativi, la relazione tra purpose e performance (in termini di sostenibilità, innovazione e resilienza), e l’impatto dell’orientamento HumEnt sulle strategie di internazionalizzazione.
Ministero dell’Università e della Ricerca finanziato da Next Generation EU
2022-2025